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Colonnine di ricarica: come funzionano?
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Colonnine di ricarica: come funzionano?

18 May 2026

Cosa sono le colonnine di ricarica e come funzionano?

La crescita delle infrastrutture pubbliche, insieme alla possibilità di ricaricare a casa, sta rendendo l’utilizzo quotidiano di auto elettriche e plug-in hybrid sempre più semplice e accessibile. Le colonnine sono ormai presenti in parcheggi, aree commerciali, stazioni di servizio e lungo le principali direttrici di viaggio, trasformando la sosta in un momento utile per recuperare autonomia.

Cos’è una colonnina di ricarica

Una colonnina di ricarica è un’infrastruttura progettata per trasferire energia dalla rete elettrica alla batteria di un veicolo elettrico o plug-in hybrid. A differenza di una semplice presa, integra sistemi di controllo, sicurezza e comunicazione che permettono al punto di ricarica e all’auto di scambiarsi informazioni durante l’intera sessione. Questo dialogo tecnico consente di regolare la potenza erogata, verificare la corretta connessione del cavo e interrompere il flusso di energia in caso di anomalie.

Il funzionamento può variare in base alla tecnologia utilizzata. Nelle ricariche in corrente alternata, molto diffuse nei contesti urbani, l’energia viene convertita dal caricatore di bordo del veicolo prima di raggiungere la batteria. Nelle ricariche in corrente continua, tipiche delle stazioni rapide e ultrarapide, la conversione avviene direttamente all’interno della colonnina, permettendo tempi di rifornimento più contenuti.

Le colonnine possono trovarsi in spazi pubblici, aree commerciali, parcheggi aziendali, hotel, stazioni di servizio o contesti residenziali condivisi. Alcune sono pensate per soste prolungate, altre per recuperare autonomia durante un viaggio o una pausa breve. La loro funzione, quindi, va oltre il semplice trasferimento di energia: rendono la ricarica programmabile, monitorabile e compatibile con le esigenze di una mobilità sempre più elettrificata, un ecosistema nel quale rientrano modelli come Geely EX5, progettati per inserirsi in modo naturale nella quotidianità della guida elettrica.

Tipi di colonnine di ricarica

Le colonnine di ricarica possono essere classificate in base alla potenza erogata, al tipo di corrente utilizzata e al contesto in cui vengono installate. Ogni soluzione risponde a esigenze diverse: dalla ricarica lenta durante una sosta prolungata fino al recupero rapido di autonomia nei viaggi più lunghi.

Colonnine a ricarica lenta o standard
Sono soluzioni generalmente in corrente alternata, adatte a soste lunghe e a contesti in cui il tempo di ricarica non rappresenta un limite. Si trovano spesso in aree residenziali, parcheggi condominiali, strutture ricettive o luoghi di lavoro. Permettono di ricaricare l’auto in modo graduale, sfruttando periodi di inattività del veicolo;

Colonnine a ricarica accelerata
Diffuse nei parcheggi pubblici, nei centri commerciali e nelle aree urbane, offrono una potenza superiore rispetto alla ricarica lenta. Sono pensate per soste di alcune ore, durante le quali è possibile recuperare una quantità significativa di energia. Rappresentano una soluzione pratica per integrare la ricarica nella routine quotidiana;

Colonnine rapide
Utilizzano spesso la corrente continua e consentono di ridurre sensibilmente i tempi di attesa. Si trovano soprattutto lungo strade ad alto scorrimento, stazioni di servizio e punti strategici per la mobilità extraurbana. Sono indicate quando serve recuperare autonomia durante un trasferimento o prima di riprendere un viaggio;

Colonnine ultrarapide
Sono infrastrutture ad alta potenza, progettate per offrire sessioni di ricarica molto brevi rispetto alle soluzioni tradizionali. Vengono installate principalmente negli hub di ricarica e lungo le principali direttrici autostradali. Le prestazioni effettive dipendono sempre dalla potenza supportata dal veicolo, dallo stato della batteria e dalle condizioni ambientali;

Wallbox domestiche o aziendali
Pur non essendo colonnine pubbliche, rientrano tra le soluzioni più utilizzate per la ricarica quotidiana. Installate in garage, posti auto privati o parcheggi aziendali, permettono di gestire la ricarica con maggiore continuità e programmazione. Sono particolarmente utili per partire ogni giorno con un livello di autonomia adeguato alle esigenze di spostamento.

Come si ricarica un’auto elettrica

La ricarica di un’auto elettrica presso una colonnina segue pochi passaggi, pensati per garantire sicurezza, compatibilità e controllo dell’intera sessione. Ogni fase contribuisce a rendere l’operazione ordinata e facilmente monitorabile.

Individuare una colonnina compatibile
Prima di iniziare, è utile verificare la disponibilità del punto di ricarica, la potenza erogata e il tipo di connettore presente. Le app dedicate permettono spesso di controllare in tempo reale se la colonnina è libera, occupata o fuori servizio, oltre a fornire indicazioni su tariffe e modalità di accesso;

Parcheggiare correttamente il veicolo
Una volta raggiunta la colonnina, l’auto va posizionata nello stallo dedicato, in modo da consentire un collegamento agevole al punto di ricarica. Una sosta corretta evita tensioni sul cavo e permette di lasciare ordinata l’area anche durante sessioni più lunghe;

Collegare il cavo di ricarica
Il cavo può essere già integrato nella colonnina, soprattutto nei punti rapidi e ultrarapidi, oppure appartenere al veicolo, come accade spesso nelle colonnine in corrente alternata. In entrambi i casi, il connettore deve essere inserito senza forzature, verificando che sia adatto alla presa dell’auto;

Avviare la sessione di ricarica
L’avvio avviene tramite app, tessera RFID, carta di pagamento o altri sistemi previsti dal gestore. Dopo l’autenticazione, la colonnina comunica con il veicolo e controlla che il collegamento sia sicuro prima di erogare energia;

Monitorare l’avanzamento della ricarica
Durante la sessione è possibile seguire lo stato della ricarica dal display della colonnina, dal quadro strumenti dell’auto o dall’app collegata al servizio. In questa fase vengono mostrati dati come energia erogata, percentuale della batteria, tempi stimati e costo progressivo;

Terminare la ricarica e scollegare il cavo
Quando il livello desiderato è stato raggiunto, la sessione va chiusa attraverso lo stesso sistema utilizzato per avviarla. Solo dopo la conferma di fine ricarica il cavo può essere scollegato in sicurezza. Una volta completata l’operazione, lo stallo deve essere liberato per consentire l’utilizzo della colonnina ad altri veicoli.

Come si paga una ricarica elettrica

Il pagamento della ricarica elettrica avviene quasi sempre in modalità digitale, attraverso sistemi pensati per rendere la sessione autonoma e tracciabile. Le soluzioni più diffuse sono le app dei gestori, le tessere RFID e, su un numero crescente di colonnine, le carte di pagamento contactless.

Le app consentono di cercare il punto di ricarica, verificare disponibilità e tariffe, avviare la sessione e monitorare il costo in tempo reale. Le tessere RFID funzionano invece come chiavi di accesso: vengono associate a un contratto o a un profilo utente e permettono di attivare la colonnina con un semplice avvicinamento al lettore.

Le carte di credito o debito rendono il pagamento più immediato, soprattutto per ricariche occasionali o viaggi fuori dalla propria area abituale. A seconda dell’operatore, il costo può essere calcolato a consumo, a tempo, tramite abbonamento o con pacchetti mensili.

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Quanto costa mettere una colonnina di ricarica?

Il costo per installare una colonnina di ricarica dipende da diversi fattori, tra cui potenza dell’impianto, tipologia di dispositivo, distanza dal quadro elettrico, eventuali opere murarie e adeguamenti tecnici necessari. In ambito domestico, una wallbox può avere un costo più contenuto rispetto a una colonnina destinata a spazi aziendali, condominiali o aperti al pubblico, dove entrano in gioco requisiti più articolati di gestione, sicurezza e accesso. Alla spesa per il dispositivo va quindi aggiunta quella per l’installazione professionale, che deve essere valutata caso per caso attraverso un sopralluogo tecnico.

Chi può installare le colonnine elettriche?

L’installazione di colonnine elettriche deve essere affidata a professionisti abilitati, in grado di intervenire sull’impianto nel rispetto delle normative vigenti e degli standard di sicurezza. Un tecnico qualificato valuta la potenza disponibile, la compatibilità dell’impianto, le protezioni necessarie e la posizione più adatta per il punto di ricarica. Nel caso di condomìni, aziende o aree aperte al pubblico, possono essere richieste ulteriori verifiche tecniche e autorizzative, soprattutto quando l’infrastruttura prevede più punti di ricarica o sistemi di accesso condiviso.